In occasione della Giornata Mondiale per la Salute e Sicurezza sul Lavoro CGIL, CISL e UIL propongono alla cittadinanza una suggestiva mostra fotografica che si propone di sensibilizzare sul tema a contribuire a creare una sempre più diffusa cultura della sicurezza mei luoghi di lavoro
Una mostra bella e terribile, come i suoi protagonisti: donne e uomini che vivevano una vita piena, tra gli affetti e il lavoro, una vita che proprio sul lavoro in un giorno tragico si è bruscamente e brutalmente interrotta.
S’intitola “Non numeri ma persone” l’esposizione fotografia inaugurata questa mattina presso la Logga del Capitaniato, in Piazza dei Signori a Vicenza, in occasione della Giornata Mondiale per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro, frutto di un’iniziativa unitaria di CGIL, CISL e UIL con l’obiettivo di accrescere la sensibilità sul tema da parte di tutta la popolazione, nella convinzione che una sempre più diffusa consapevolezza del rischio e un crescente impegno comune verso la cultura della sicurezza siano strumenti essenziali per ridurre il fenomeno degli infortuni – troppe volte mortali – nei luoghi di lavoro.
Ideata nel 2009, la mostra sarà visibile gratuitamente fino a domenica 3 maggio, dalle 10.00 alle 19.00, dopodiché sarà esposta a Bassano.
Realizzata dall’Associazione Ruggero Toffoluti di Piombino, l’esposizione è già stata oggetto di decine di allestimenti in tutta Italia. Qualcuno l’ha definita “un pugno nello stomaco”. È ciò che voleva essere. Perché dà un volto alle statistiche dei morti sul lavoro e per il lavoro, descrivendone speranze e passioni.
L’inaugurazione, di questa mattina e la relativa conferenza stampa.

