Mose: tempi stretti, confidiamo nel Parlamento

“Il desiderio di chiudere la vertenza Mose con esuberi zero si scontra con tempi molto ristretti e con decisioni che non si prendono a Venezia, ma a Roma. Al tavolo di oggi – per coincidenza convocato nel 60esimo anniversario dell’aqua granda – l’impegno delle istituzioni, delle aziende e dei sindacati è unanime. Confidiamo dunque che questa identità di vedute acceleri i passaggi in Parlamento, necessari per dare continuità al Consorzio Venezia Nuova, garantire i posti di lavoro e prospettiva a tutto il sistema della salvaguardia”. Lo dichiara il coordinatore provinciale di Uil Venezia Giuliano Gargano, presente nella sede dell’Unità di Crisi con Giulio Agnoletto (Feneal Uil), Alberto Cavallin (Uiltec), Diego Panisson (Uilm) e le Rsu di Comar e Cvn.